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	<title>Comments on: Obama è da uccidere? Un successo per Facebook</title>
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	<description>Marco Marelli</description>
	<pubDate>Sun, 20 May 2012 15:52:16 +0000</pubDate>
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		<title>By: Hatter</title>
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		<dc:creator>Hatter</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 22:10:15 +0000</pubDate>
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		<description>Il post è molto interessante.
Sia per la parte su Obama (se riesci a reperire i dati ultimi del sondaggio prima del cancellamento, sarebbe interessante conscerli), sia per il confronto FaceBook e Google.

Diciamo che non mi pare molto appropriato il confronto, per diversi motivi:
1) Uno è un social network, l'altro è un motore di ricerca;
2) Uno è relativamente nuovo, l'altro un pilastro preistorico del mondo di internet (preistorico, in questo caso, con accezione neutra).

E' abbastanza normale che ancora non ci siamo i vari Social Network Super Professional Expert With The Greatest Knowledge Of FaceBook, ma sono convinto che presto spunteranno fuori. Bisogna dargli tempo.
Quanto alla democraticità, direi che il discorso di ripete. FaceBook è nuovo, ancora deve confrontarsi al meglio con i comportamenti dei suoi utenti.
Come YouTube ha dovuto (e ancora deve al meglio) conciliare i propri video con le richieste e lamentele delle case discografiche che vedono costantemente violato il loro copyright, anche FaceBook dovrà stare attento a limitare (la parola si deve prendere con le dovute precauzioni, soprattutto nel contesto della frase) la libertà dei suoi utenti.

Una notizia su FaceBook che leggevo e che in parte mi pare pertinente a quello che tu scrivi (e che forse ti farà piacere) è che FaceBook ha deciso di considerare le preferenze dei proprio utenti (presumo studiando di cosa si è fan, in che bacheche si è scritto e via dicendo) per scremare la pubblicità che ogni utente vede.
Alcuni pensano questo sia un modo subdolo di pubblicità targettizzata, ovvero, sei fan della PincoPallina (ho controllato, non esiste come società, eheh, ma se la fondano, suggeriamogli pincopallo.org), e allora vedrai spesso la pubblicità dei prodotti di PincoPallina. Insomma, mi viene in mente uno spezzone di una commedia chiama "IT Crowd" (britannica) che ironizzava sulla parodia di FaceBook, chiamata FriendFace, facendo diventare un personaggi dipendente da Cuke (ovviamente parodia della Coca Cola) dopo essersi iscritto.
Per altri, per finire il discorso, questa scelta è utile perché evita agli utenti di visualizzare tanta pubblicità seccante che non desiderano vedere. Un po', come dici tu, per le ricerche di un'eventuale FaceMotoreDiRicercaBook.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il post è molto interessante.<br />
Sia per la parte su Obama (se riesci a reperire i dati ultimi del sondaggio prima del cancellamento, sarebbe interessante conscerli), sia per il confronto FaceBook e Google.</p>
<p>Diciamo che non mi pare molto appropriato il confronto, per diversi motivi:<br />
1) Uno è un social network, l&#8217;altro è un motore di ricerca;<br />
2) Uno è relativamente nuovo, l&#8217;altro un pilastro preistorico del mondo di internet (preistorico, in questo caso, con accezione neutra).</p>
<p>E&#8217; abbastanza normale che ancora non ci siamo i vari Social Network Super Professional Expert With The Greatest Knowledge Of FaceBook, ma sono convinto che presto spunteranno fuori. Bisogna dargli tempo.<br />
Quanto alla democraticità, direi che il discorso di ripete. FaceBook è nuovo, ancora deve confrontarsi al meglio con i comportamenti dei suoi utenti.<br />
Come YouTube ha dovuto (e ancora deve al meglio) conciliare i propri video con le richieste e lamentele delle case discografiche che vedono costantemente violato il loro copyright, anche FaceBook dovrà stare attento a limitare (la parola si deve prendere con le dovute precauzioni, soprattutto nel contesto della frase) la libertà dei suoi utenti.</p>
<p>Una notizia su FaceBook che leggevo e che in parte mi pare pertinente a quello che tu scrivi (e che forse ti farà piacere) è che FaceBook ha deciso di considerare le preferenze dei proprio utenti (presumo studiando di cosa si è fan, in che bacheche si è scritto e via dicendo) per scremare la pubblicità che ogni utente vede.<br />
Alcuni pensano questo sia un modo subdolo di pubblicità targettizzata, ovvero, sei fan della PincoPallina (ho controllato, non esiste come società, eheh, ma se la fondano, suggeriamogli pincopallo.org), e allora vedrai spesso la pubblicità dei prodotti di PincoPallina. Insomma, mi viene in mente uno spezzone di una commedia chiama &#8220;IT Crowd&#8221; (britannica) che ironizzava sulla parodia di FaceBook, chiamata FriendFace, facendo diventare un personaggi dipendente da Cuke (ovviamente parodia della Coca Cola) dopo essersi iscritto.<br />
Per altri, per finire il discorso, questa scelta è utile perché evita agli utenti di visualizzare tanta pubblicità seccante che non desiderano vedere. Un po&#8217;, come dici tu, per le ricerche di un&#8217;eventuale FaceMotoreDiRicercaBook.</p>
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