Pubblicità su facebook
Fare pubblicità su facebook è semplice, mirato, remunerativo (?) e senza passare da Google.
E’ noto che, dopo l’enfasi iniziale data dal grande successo di registrati (i più entusiasti a dir poco: siamo in piena Social Network Mania), i social network devono monetizzare il proprio “successo” e la pubblicità (in termini di Cost per Impressions, non solo Cost per Click) pare essere la strada più facile e remunerativa.
Dall’altra parte, sono in tanti che vedono i social network (facebook in primis) come attraente place su cui far apparire i propri annunci pubblicitari.
Facebook crede in questa strada e la percorre in modo indipendente (per ora) mutuando da Google AdWords gran parte della metodologia.
Targeting Geografico
In Italia, però, la selezione degli utenti per zona geografica (a differenza degli USA) manca di una grande precisione, non essendo ancora possibile targettizzare gli utenti a livello di regione, provincia o città.
Google Adwords teoricamente dà questa possibilità.
Teoricamente: ho effettuato delle campagne a livello regionale e devo dire che non funzionava un granché bene…
Il numero di utenti è comunque significativo, superando i 7 milioni di italiani.
John Blossom, esperto di new media, ha raccolto in una guida video varie osservazioni interessanti a proposito delle SocialAds di Facebook dice:
<<
Collegare una pubblicità a una particolare attività dell’utente.
Se un membro pubblica un post raccontando di aver cenato in un ristorante, la pubblicità del ristorante si può integrare automaticamente nel post, come se ne facesse parte.
Se una persona cita il nome di quel ristorante, probabilmente lo fa perché ha mangiato bene o si è divertita: si può fare una pubblicità migliore di questa?
>>
Profilo Socio-demografico
Per fare pubblicità su facebook basta collegarsi all’apposita (e un po’ nascosta) pagina (http://www.facebook.com/advertising/) districarsi tra le pagine scritte un po’ in inglese ed un po’ in italiano ed impostare una campagna come si farebbe su Adwords indicando in più il profilo sociodemografico (interessante!).

Bisogna quindi definire i destinatari ideali delle inserzioni specificando età (di default parte da 18, ma si può scendere
fino a 13), sesso, posizione geografica (indicando, come detto, un generico “Italia”) e altro ancora.
Bisogna poi scegliere se pagare in base al numero di clic (CPC) o Cost per Migliaio di visualizzazioni (CPM).
Foto del Prodotto
L’inserzione avrà un titolo di 25 caratteri ed un corpo di 135 cui può essere aggiunta addirittura una foto del prodotto o del servizio pubblicizzato (110 per 80 pixel). Notevole questa differenza rispetto ad Adwords.

A disposizione degli inserzionisti c’è infine un reporting in tempo reale per scoprire chi clicca sulle inserzioni e poter quindi apportare le modifiche necessarie ad ottimizzare i risultati.
Fonti: Facebook, MatteoMoro, John Blossom, Robin Good









Leave your response!